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Non importa essere alti, l'importante è essere grandi!
4 febbraio 2008
Prof vs studenti
Il docente consegna allo studente una lampadina e gli domanda:
  'Quanto consuma?' Lo studente legge le scritte sulla lampadina e
  dice: '60 Watt.' Il docente allora gli dice: 'No, in mano sua non
  consuma proprio un bel niente. Ritorni la prossima volta.'
  (Attribuita a un docente di Elettronica del Politecnico di Torino)
 
 

  Esame di anatomia, scena muta sugli organi genitali femminili. Il
  professore, sadicamente, dice con disprezzo allo studente: 'Guardi,
  le do 20000 lire, lei stasera tardi va nella zona del porto e vedrà
  quante signorine le spiegano volentieri queste cose... 'Lo studente
  incassa (in tutti i sensi) e torna all'appello
  successivo.Conquistato un soffertissimo 18 e firmato lo statino lo
  studente mette10,000 in mano all'incredulo professore, commentando:
  'Sua moglie prende di meno.'(Accaduta a: Genova, facoltà di
  Medicina. Una variante è attribuita anche al professor Trevisan,
  Analisi per Ingegneria, Università di Padova)
 
  Professore: 'È in grado di dirmi quale organo dei mammiferi riesce,
  una volta eccitato,a raggiungere dimensioni pari a sei volte le
  dimensioni dell'organo a riposo?' Studente (nota appartenente a
  C.L.) (arrossendo terribilmente): 'Non saprei...' Professore: 'Non
  lo sa proprio? Ci pensi, non è difficile!' Studente (sempre più a
  disagio): 'Non mi viene in mente niente...'Professore: ' Su, pensi
  alla vita di tutti i giorni...' Studente (in grave imbarazzo):
  'Beh...' Professore: ' Forza signorina, si butti!' Studente: 'Il
  pene?' (Scoppia un boato nell'aula) Professore (calmissimo):
  'Complimenti a lei e al suo fidanzato, signorina.Comunque l'organo è
  la pupilla.' (Riferita come raccontata da due persone che all'epoca
  dei fatti, primi anni '90 erano assistenti di un docente alla
  facoltà di Biologia a Milano)
 
  Si racconta di un professore con l'abitudine di usare un intercalare
  piuttosto volgare durante le lezioni. Un giorno le ragazze che
  seguivano il suo corso, esasperate, si misero d'accordo per uscire
  in blocco dall'aula alla prima parolaccia che il professore avesse
  pronunciato; i ragazzi, però, vennero a conoscenza della cosa e
  riferirono tutto al professore. Così il professore il giorno dopo
  entrò in aula dicendo: 'Ho visto fuori dalla porta un elefante con
  un cazzo lungo così!' Immediatamente, come d'accordo, le ragazze si
  alzarono e fecero per andare verso la porta, ma lui le bloccò
  dicendo: 'Non correte, è già andato via...' (Attribuita al professor
  Paolo Silvestroni, autore del famoso testo di Chimica Generale).
 
  Esame di Citologia: Professore: 'Mi dica, giovanotto, qualcosa del
  tessuto vaginale' Studente: 'Il tessuto vaginale è cigliato e...'
  Professore: 'Mi scusi, ma ne è sicuro?' Studente: 'Sì è cigliato!'
  Professore: 'Non ricorda neppure un proverbio che ho citato al
  riguardo?' Studente: 'Ma veramente...' Professore: 'La devo
  bocciare, ma si ricordi: dove passa il treno non cresce l'erba.'
  (Sentita a Parma, Facoltà di Medicina e Chirurgia)
 
  Una giovane e bella studente va alla lavagna per sostenere l'esame
  di Idraulica. Il professore le dà un gesso in mano, quindi dice:
  'Bene, signorina, dunque, vediamo un po'... Ecco, sì, mi faccia una
  pompa!' L'aula è esplosa in quasi un minuto d'orologio di applausi e
  grida varie. (Sentita a Genova)
 
  Si racconta che durante una lezione di chimica un professore sia
  entrato in laboratorio con in mano un barattolo pieno di piscio
  dicendo: 'Due buone qualità per un chimico sono ingegno e
  concentrazione. L'ingegno vi potrebbe far scoprire che un metodo
  semplice per scoprire la presenza di zuccheri nelle urine è
  assaggiarle'. Detto questo mette un dito nel piscio e poi lo lecca.
  'Qualcuno vuole provare?' Uno studente che non crede che quello sia
  piscio ci mette dentro il dito e lo lecca, sentendo che era proprio
  piscio. Al che il professore continua: 'La concentrazione invece vi
  potrebbe far scoprire che ho immerso il medio e ho leccato
  l'indice.' (sentita anche una versione analoga del docente di
  anatomia che fa lastessa cosa durante un'autopsia, infilando il dito
  nel...)
 
  Università di Roma, lezione di Biologia. Il prof parla dell'alto
  livello di glucosio presente nel seme maschile. Una ragazza alza la
  mano e chiede: 'Se ho ben capito nel seme c'e' molto glucosio, come
  nello zucchero?' 'Esatto' risponde il prof., e la ragazza perplessa
  ribatte: 'Ma allora perchè non e' dolce?'. Dopo un momento di
  silenzio gelido la classe esplode in una risata fragorosa; la faccia
  della ragazza diventa paonazza e rendendosi conto della gaffe,
  raccoglie i libri e scappa via. Mentre sta uscendo di corsa dalla
  classe, sopraggiunge la risposta compassata del prof..: 'Non è dolce
  perchè le papille gustative che percepiscono i gusti dolci sono
  sulla punta della lingua e non in fondo, vicino alla gola...'
 
  C'e' un professore di non so quale materia (anatomia forse..) che si
  diverte a mettere in imbarazzo le studentesse.A una ragazza chiede:
  'Cos'è quella cosa che lei ha e io no...che lei sa usare bene e io
  no....da cui trae piacere e io no...' La ragazza : 'Il cervello?'
  (Sentita a Medicina a Novara)
 
  ACCADUTO REALMENTE IN UNIVERSITA' - CORSO DI LAUREA IN INGEGNERIA Un
  professore di termodinamica ha assegnato un'esercitazione a casa
  agli studenti del suo corso di laurea. Il compito consisteva in una
  domanda: 'L'inferno è esotermico (libera calore) o endotermico
  (assorbe calore)? Sostenete la risposta con delle prove'. La maggior
  parte degli studenti ha cercato di dimostrare le proprie convinzioni
  citando la legge di Boyle (un gas si raffredda quando si espande e
  si riscalda quando viene compresso), o alcune sue varianti. Uno di
  loro, tuttavia, ha scritto quanto segue: 'Innanzitutto, dobbiamo
  sapere come cambia nel tempo la massa dell'inferno. E quindi abbiamo
  bisogno di stabilire i tassidi entrata e uscita dall'inferno delle
  anime. Credo che possiamo tranquillamente assumere che, quando
  un'anima entra all'inferno, non è destinata a uscirne. Quindi,
  nessun'anima esce.. Per quanto riguarda il numero di anime che fanno
  il loro ingresso all'inferno, prendiamo in considerazione le diverse
  religioni attualmente esistenti al mondo.Un numero significativo di
  esse sostiene che se non sei un membrodi quella stessa religione
  andrai all'inferno. Siccome di queste religioni ce n'è più di una, e
  visto che le persone abbracciano una sola fede per volta, possiamo
  dedurne che tutte le persone e tutte le anime finiscono all'inferno.
  Dunque, stanti gli attuali tassi di natalità e mortalità della
  popolazione mondiale, possiamo attenderci una crescita esponenziale
  del numero di anime presenti all' inferno.Ora rivolgiamo
  l'attenzione al tasso di espansione dell'inferno, poiché la legge di
  Boyle afferma che, per mantenere stabile la temperatura e la
  pressione dentro l'inferno, il volume dellostesso deve crescere
  proporzionalmente all'ingresso delle anime.Questo ci dà due
  possibilità: 1) se l'inferno si espande a una velocità minore di
  quella dell'ingresso delle anime, allora temperature e pressione
  dell'inferno saranno destinatea crescere, fino a farlo esplodere; 2)
  naturalmente, se l'inferno si espande più velocemente del
  tassod'ingresso delle anime, allora temperatura e pressione
  scenderanno fino a quando l'inferno non si congelerà. Dunque, quale
  delle due è l'ipotesi corretta? Se accettiamo il postulato
  comunicatomi dalla signorina Paola M. durante il mio primo anno
  all'università, secondo il quale 'farà molto freddo all'inferno
  prima che io te la dia', e considerando che ancora non ho avuto
  successo nel tentativo di avere una relazione sessualecon lei,
  allora l'ipotesi 2 non può essere vera. Quindi l'inferno è
  esotermico'. Lo studente ha preso l'unico 30
 
  C'è l'esame di Fisica, si presenta il primo studente: Professore:
  'Sei in treno in uno scompartimento. Fa caldo. Che fai?'. Studente:
  'Mah, apro il finestrino'. Professore: 'Bravo! Calcola la variazione
  di Entropia'. Studente: '???? Mi servirebbe qualche dato in più
  ...'. Professore: 'No'. (pausa) 'Lo sai?'. (pausa). 'No? (pausa). Va
  bene, vada'. E il primo viene sbattuto fuori. Arriva il secondo, poi
  il terzo, il quarto e il professore fa la stessa domanda con lo
  stesso risultato. Arriva l'ultimo studente: Professore: 'Sei in
  treno, in uno scompartimento. Fa caldo. Che fai?'. Studente:
  '(sicuro) Mi tolgo la giacca'. Professore: 'Si, va bene, ma fa
  ancora caldo, che fai?'. Studente: 'Mi allento la cravatta'.
  Professore: 'Ma fa ancora caldo. Che fai?'. Studente: 'Mi sbottono
  la camicia'. Professore: '(incazzandosi) Si, ma fa ancora tanto
  caldo. Che fai?'. Studente: 'Senta, professore, può fare quanto
  caldo vuole, ma io quel cazzo di finestrino non lo apro'.
 
  Un altro esame di Fisica.Il professore allo studente: 'Lei ha un
  barometro. Come lo usa per determinare l'altezza di un
  grattacielo?'. Lo studente risponde: 'Vado all'ultimo piano, lego
  uno spago al barometro, lo calo giù fino a che tocca terra e poi
  misuro la lunghezza dello spago'.. Il professore non è soddisfatto:
  'Può dirmi un altro metodo, uno che dimostri le sue conoscenze di
  fisica?'. Studente: 'Certo! Vado all'ultimo piano, faccio cadere giù
  il barometro e misuro dopo quanto tempo tocca terra'. Professore:
  'Non è ancora quel che volevo, le spiace riprovare?'. Studente: 'Con
  il barometro faccio un pendolo alto quanto l'edificio, poi misuro il
  suo periodo'. Professore: 'Un altro modo?'.Studente: 'Misuro la
  lunghezza del barometro, poi lo pianto verticalmente per terra in
  una giornata di sole, e misuro la sua ombra; quindi misuro l'ombra
  del grattacielo, e per similitudine...'. Professore: 'Ancora
  un'altra possibilità?'. Studente: 'Cerco il portiere e gli dico:
  'Salve, signor portiere; le regalo questo prestigioso barometro, se
  mi dice l'altezza di questo edificio''
 
  Presso la Facoltà di Giurisprudenza c'è l'esame di Codice di
  Procedura Civile. Il professore esordisce con una domanda:
  'Dunque... mi saprebbe dire cos'è la 'frode?'. Studente: 'Una frode
  è se lei mi boccia!'. Professore: 'Cooome??!! Come sarebbe a dire?'.
  Studente: 'La frode si ha quando uno approfitta dell'ignoranza
  altrui e lo danneggia!'
 
  Ancora a Giurisprudenza c'è l'esame di Diritto. Professore: 'Mi dica
  che cosa è il matrimonio'. Studente: 'Il matrimonio è un contratto
  che...'. Professore: 'No'. Studente: 'Il matrimonio è un contratto
  che...'. Professore: 'Nooo!'. Studente: 'Ma sì professore: il
  matrimonio è un contratto che...'. Professore: 'NO! Il matrimonio è
  il contratto che... Ci vuole precisione. Torni al prossimo appello'.
  E lo studente: 'Lei non è uno stronzo, lei è lo stronzo!'
 
  Esame di Filosofia. Il professore mostra un mazzo di chiavi e
  chiede: 'Dunque, giovanotto, mi dimostri che queste sono mie...'. Lo
  studente (preso malissimo): 'Ehm, sì, quindi, ehm...'.Professore:
  'Allora, che aspettiamo?'. Studente: 'Io, dunque... Aristotele...
  ehm...'.Professore: 'Se ne vada, torni al prossimo appello'.
  Studente (si alza e fa per portarsi via le chiavi):
  'Arrivederci...'. Professore: 'Ma che cosa fa? Dove va con le mie
  chiavi?'. Studente: 'Ecco dimostrato che sono sue!'. Professore:
  'Promosso'.




permalink | inviato da bonsai il 4/2/2008 alle 13:43 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (2) | Versione per la stampa
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Arcadi... addestrati alle risse più che al combattimento...
creano una magnifica confusione...